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Pseudo dolore cronico ed aspettative di trattamento

Il concetto di dolore cronico utilizzato nella Scrambler Therapy è conforme alla ricerca scientifica di base che ha prodotto un modello di riferimento autonomo in contrasto con la teoria del Gate Control.

Nella Scrambler Therapy il dolore cronico è considerato espressione di un fenomeno plastico, la variabile tempo è quindi collegata a questo specifico aspetto.

In sintesi dolori cronici da un punto di vista temporale, ma sostanzialmente acuti nella manifestazione, quindi non persistenti spontaneamente ed insorgenti solo in relazione lineare causa/effetto con carattere fisiologico e protettivo (tipicamente dolore incidente dovuto a cause meccaniche che scompare immediatamente al ritorno in posizione analgesica) , nella Scrambler Therapy potrebbero avere una risposta solamente temporanea. Questo è dovuto al fatto che manca la caratteristica fondamentale di non linearità tipica del dolore cronico effettivo, specialmente di tipo neuropatico. In questi casi basilarmente la Scrambler Therapy è un trattamento sintomatico che può essere utilizzato “al bisogno”, ma non necessariamente può produrre effetti nel medio-lungo termine.

Viceversa dolori tradizionalmente considerati “difficili” od intrattabili, sempre presenti, con marcate caratteristiche di non linearità nelle relazioni causa/effetto, mancata risposta alle terapie farmacologiche, sono quelli più idonei ad essere trattati con la Scrambler Therapy. Per caratteristiche di non linearità si intendono ad esempio manifestazioni come il dolore spontaneo persistente, l’ allodinia, l’iperalgesia, il dolore autonomo, la sintomatologia della CRPS,  la memoria del dolore.

In questo caso la Scrambler Therapy non è più una cura sintomatica del dolore, ma una cura effettiva, capace di riportare la risposta del sistema dolore nella normalità con follow up di ampio successo nel medio lungo termine dopo il ciclo di trattamento, e possibilità di ripetizione di ulteriori cicli di cura (se necessari) senza osservazione di fenomeni di resistenza al trattamento.

Nota importante: Il trattamento di tipologie di dolore dove possono non esistere aree libere per l’applicazione in prossimità dell’area da trattare (come ad esempio in alcune forme di CRPS, nevralgia del Pudendo, nevralgia del Trigemino,  o nell’ Arto fantasma) richiede una corso di formazione avanzata poiché le tecniche di applicazione sono sensibilmente diverse da quelle standard utilizzate in tutti gli altri casi.